Associazione Culturale Lycopodium · Società Italiana di Omeopatia di Firenze

 

 

 

 

STILI DI VITA OSSERVATI IN SOGGETTI TRATTATI IN AMBULATORI PRIVATI E PUBBLICI DA MEDICI OMEOPATI DELLA FIAMO TOSCANA 

 

RIASSUNTO Questo lavoro nasce dal bisogno di stimare lo stato di salute e lo stile di vita dei pazienti che ricorrono alla Medicina Omeopatica. Sono state compilate 107 schede in un periodo di tre mesi da parte di sei omeopati esperti dislocati a Firenze e Pisa in strutture sia pubbliche che private. Il questionario ha indagato caratteristiche socio-demografiche (età, sesso, scolarità, stato civile, occupazione) e stili di vita (consumo di alcolici, tabacco, caffè, vaccino antinfluenzale, psicofarmaci e antibiotici). Altre informazioni riguardano l’attività fisica, gli aspetti nutrizionali, il consumo di cibi biologici e le patologie prevalenti. I dati dei pazienti analizzati sono stati comparati con quelli della popolazione generale toscana e con altri provenienti da una ricerca analoga su utenti toscani che ricorrono alla MTC e all’omeopatia. Nei soggetti osservati (il 66% di sesso femminile) abbiamo rilevato un elevato livello di scolarità con quasi il 50% circa di laureati. Abbiamo osservato che complessivamente lo stile di vita dei rispondenti è migliore di quello della popolazione toscana. Nello specifico il consumo di psicofarmaci e antibiotici è minore mentre quello di cibi biologici nettamente superiore. Per la valutazione statistica abbiamo usato il Pr CHI2.

 

Scarica l'articolo

 

L'efficacia dell'omeopatia e il risparmio per la comunità

 

 

 

L'EFFICACIA DELL'OMEOPATIA E IL RISPARMIO PER LA COMUNITA'

 

Uno studio costo beneficio dimostra l'efficacia della terapia omeopatica e smaschera la vera origine della crociata contro l'omeopatia: il rischio di un danno economico per la farmacologia convenzionale. 

 

 

  leggi l'articolo La Stampa

 

 · 2017, gen 02  Share

Cure dolci, rilancio toscano

Il Sole 24 ore - Inserto Sanità Toscana

Protocollo tra Regione e Ordini sui nuovi parametri della formazione. Il pdf del supplemento al n. 12-13 anno XVIII del 31 mar.- 13 apr. 2015 per la pubblicazione sul sito della Regione Toscana

Novità per la formazione in Medicina complementar e (Mc) . Negli scorsi giorni, con la firma di specifici protocolli d’intesa tra Regione Toscana e Ordini professionali, sono stati stabiliti i nuovi parametri per la formazione in questo settore. Un altro tassello nell’integrazione nel Ssr.

Scaricate il pdf dell'inserto Sanità Toscana del Sole 24 ore (marzo-aprile 2015).

Buona lettura

Supplemento al n. 12-13 anno XVIII

 

 · 2015, apr 14  Share

Italiani e omeopatia: stato dell'arte, propensioni e modelli comportamentali

Un’indagine per ricostruire il quadro generale della domanda di omeopatia in Italia

Vi presentiamo la sintesi dei risultati dell'indagine condotta da Doxapharma su commissione di OmeoImprese. Quali sono le propensioni e i modelli comportamentali delle italiane e degli italiani nei confronti dell'omeopatia.

OmeoImprese ha commissionato a Doxapharma un’indagine che permetta di ricostruire il quadro generale della domanda di omeopatia in Italia, rispondendo a tre ordini di obiettivi:

  • Misurazione quantitativa del mercato di riferimento, ossia definizione del numero di italiani che utilizzano medicinali omeopatici.
  • Tracciare l’identikit del paziente, sia con riferimento alle caratteristiche sociodemografiche sia rispetto agli orientamenti culturali.
  • Delineare il vissuto dell’omeopatia in Italia, le opinioni correnti, i pro e i contro nell’opinione pubblica e i vantaggi tra gli utilizzatori.

 

L’indagine è stata realizzata attraverso:

  • Uno studio presso campione rappresentativo della popolazione italiana adulta, 1102 interviste
  • Uno studio di sovracampionamento presso user di medicinali omeopatici, definiti come persone che hanno usato almeno 3 medicinali omeopatici sugli ultimi 10 medicinali assunti, 300 interviste di sovracampione.

 

Premessa

Il campione è stato stratificato per i caratteri di area geografica, ampiezza del centro di residenza, sesso, età, istruzione e condizione occupazionale.

Le interviste, tutte face to face con metodo CAPI - sono state condotte in febbraio e marzo 2012.

 

Ecco alcuni risultati dell'indagine:

  • La notorietà dei medicinali omeopatici è maggiore tra le donne di 25-64 anni, tra quanti hanno un titolo di studio superiore e nel Centro Italia.
  • I più giovani e i più anziani usano di meno i medicinali omeopatici.
  • Rispetto al quadro restituito dalla popolazione, tra gli user si conferma l’importanza assoluta della naturalità e sale l’assenza di effetti collaterali mentre scende «l’essere a base di erbe/piante».
  • In media 4,8 medicinali omeopatici sul totale dei farmaci assunti.
  • E’ soprattutto al Sud che si osserva un maggiore bisogno di conoscenza, in particolare sulle indicazioni su come usare il medicinale omeopatico.

 

Scarica i dati completi.

icon | Associazione Lycopodium

 · 2014, feb 18  Share

 TOP

Webmaster Email | Web Design: in4web.biz