Associazione Culturale Lycopodium · Società Italiana di Omeopatia di Firenze

 

 

 

 

SONO APERTE LE ISCRIZIONI AL

Nuovo Corso Triennale di Omeopatia Classica

triennio 2018-2020

 

Rivolto a Laureati e laureandi in Medicina e Chirurgia, Veterinaria e Odontoiatria. Aperto per il primo anno anche ai laureati in Farmacia, Ostetricia, Infermieristica e altre professioni sanitarie.

 

Sede : Via Locatelli,71 – Firenze

Inizio corso: 10-11 novembre 2018

Frequenza: 1 weekend il mese

 

Docenti: Pia Barilli, Chiara Giannelli, Emma Pistelli, Elio Rossi, Sergio Segantini,

Chiara Simoncini, Valerio Selva

 

E' POSSIBILE SEGUIRE ANCHE LE SINGOLE LEZIONI.   scarica la locandina della prossima lezione 

 


Accreditamento regionale: la scuola è accreditata (ex L.R. n. 9/2007) con Decreto della Giunta Regionale della Regione Toscana, Direzione Generale diritti di cittadinanza e coesione sociale, N. 5509 del 01/12/2011.

 

Attestato finale: viene rilasciato una volta completati i tre anni di corso di formazione, superato l’esame finale e consente l’iscrizione diretta come “esperti” in Omeopatia negli elenchi depositati presso gli ordini professionali e provinciali.

 

Crediti ECM: l’iscrizione al corso consente l’esenzione dall’obbligo di acquisire i crediti formativi ECM per i tre anni della durata del corso.

 

Formazione a distanza: sono previste ore di formazione a distanza (FAD) per un massimo del 30% delle ore del corso.

 

Tirocinio pratico: il corso è convenzionato con gli ambulatori pubblici di Omeopatia delle Aziende Sanitarie della Regione Toscana per effettuare il tirocinio pratico obbligatorio.

 

Costo: 1200 euro per anno per i medici, 800 euro per farmacisti e altre figure professionali. 

 

SCARICA LA NUOVA BROCHURE 

 

PER INFO E ISCRIZIONI

Associazione Lycopodium – Scuola di Omepatia Classica

Segreteria didattica: 3288924495 lunedi e giovedi 15.00 – 19.00

Email: lycopodiuminfo@gmail.com  web: www.scuola-omeopatia.it

 

 

 

PRESENTAZIONE DELLA SCUOLA E DEL NUOVO CORSO TRIENNALE

 

 

SABATO 22 SETTEMBRE 2018, ore 10-12

 

PRESENTAZIONE DELLA SCUOLA DI OMEOPATIA CLASSICA "Mario Garlasco"

e del nuovo CORSO TRIENNALE 2018-2021

 


 

 

Nel corso dell'evento interverranno alcuni dei docenti per illustrare la filosofia della Scuola,

l'organizzazione del corso triennale e rispondere ad ogni dubbio e curiosità.

 

Scarica il programma aggiornato del triennio

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 · 2018, lug 26  Share

I SEMINARI DEL NOSTRO CORSO TRIENNALE

I seminari d'autunno

 

 

SEGNALIAMO I SEMINARI AUTUNNALI

 

 

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 · 2018, lug 25  Share

LE GIORNATE DI APPROFONDIMENTO DELLA SCUOLA DI OMEOPATIA "MARIO GARLASCO"

 

 

 

 

 

 

La Scuola di Omeopatia Classica "MARIO GARLASCO" propone una giornata di approfondimento dal titolo:


ANALISI E RIFLESSIONI SU CASI CLINICI DI TUMORE AL SENO TRATTATI ANCHE CON L'OMEOPATIA

Conduce la dott. ssa Chiara Simoncini

 

SABATO  6 OTTOBRE 2018 orario 10-18 in Via Locatelli 71 a Firenze


 vedi locandina 

 

 

Questo il programma della giornata:


Presentando una casistica di circa 20 donne accomunate dalla diagnosi di tumore al seno con follow-up omeopatico dai 2 ai 6 anni, si propone una riflessione su:

-          l’efficacia dei moderni screening di diagnosi precoce (mammografia, ecografia, ago aspirato)

-          il riconoscimento di eventuali fattori di rischio comuni, indagando nella storia personale e clinica di ciascuna donna

-          l’importanza di conoscere ed indagare i sintomi omeopatici che ci devono far pensare ad una pre-cancerosi

-          i principali rimedi organotropici utilizzati piu’frequentemente nel trattamento dei tumori al seno

-          l’importanza di integrare la cura del corpo,  alla ricerca del personale significato da dare alla malattia

 

Il seminario ha un costo di 100 euro IVA compresa. 

Per INFO  e iscrizioni : Associazione Lycopodium – Scuola di Omepatia Classica “Mario Garlasco”

                                     Segreteria didattica: 3288924495 lunedi e giovedi 15.00 – 19.00

                                     Email: lycopodiuminfo@gmail.com  

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 · 2018, lug 23  Share

lettera al Presidente RAI

 

RICHIESTA DI SOSPENSIONE DELLA REPLICA DELLA TRASMISSIONE "Presa Diretta" del 3/3/2018

 


 

 

Egregio Dott. Orfeo,

 

a distanza di 3 mesi – nella nostra qualità di Presidenti delle più rappresentative società scientifiche italiane di Medicine Tradizionali e Complementari, ci troviamo nostro malgrado a ritornare sulla puntata dedicata all’omeopatia dalla trasmissione “Presa Diretta”, che da notizie diffuse a mezzo Social Network verrebbe riproposta in replica tra pochi giorni. Nella nostra lettera di marzo scorso rilevavamo con sconcerto quanto segue:

 

1) l’intera puntata è stata obiettivamente improntata a sostenere una posizione evidentemente preconcetta rispetto all’omeopatia, disciplina che la stessa FNOMCeO qualifica invece come “atto medico”;

 

2) deontologicamente non commentabile dal punto di vista giornalistico la scelta di ospitare in studio come unico ospite una personalità di indubbio profilo istituzionale come il Dott. Ricciardi il quale tuttavia non ha mai fatto mistero dei suoi pregiudizi verso la medicina omeopatica. Sarebbe stato ben più corretto affiancare al Dott. Ricciardi una personalità di analoga caratura ma tale da poter garantire quel contraddittorio che dovrebbe essere proprio di ogni trasmissione giornalistica e televisiva degna di questo nome;

 

3) palese è stato lo squilibrio informativo, con oltre 3/4 del minutaggio della trasmissione impegnato a tentare di censurare una pratica medica alla quale si rivolgono, come voi stessi avete sottolineato, milioni di cittadini italiani – circa 100 milioni in Europa - che troviamo discutibile derubricare tutti indistintamente a stupidi, “creduloni” e ignoranti;

 

4) non commentabile è stata anche la voce di chi ha tentato di classificare come cialtroni, truffatori o “praticanti” al pari degli “astrologi” decine di migliaia di medici iscritti all’Albo che queste discipline le praticano quotidianamente, affermazioni da Voi avallate e che avete condiviso e amplificato in studio, e che vanno ben oltre il diritto di cronaca;

 

5) discutibile poi dare spazio, sempre senza contradditorio, a sedicenti esperti pronti a condannare il presunto “spreco di risorse” causato dall’omeopatia senza citare alcuna ricerca scientifica di farmaco-economia a sostegno di questa affermazione, e ben guardandosi dal ricordare invece l’effetto positivo per le casse del Servizio Sanitario Nazionale derivante dall’uso di farmaci, quelli omeopatici, che permettono un’efficace presa in carico del paziente senza gravare appunto sul SSN;

 

6) sconcertante anche la pubblicizzazione dello “studio Australiano” che avrebbe “decretato la fine dell’omeopatia” (l’hanno decretata già in molti, in passato, ma sempre vanamente…), “studio” che studio non è, in quanto mai pubblicato su alcuna rivista scientifica, firmato dalla NHMRC Australiana, ente che si trova attualmente denunciato e sotto indagine da parte dell’Ombudsman del Commonwealth proprio per il gran numero di irregolarità con cui è stata condotta quella revisione, ignorando per contro - ad esempio - i lavori della Commissione pubblica Svizzera, che ha raggiunto conclusioni esattamente opposte, cosa della quale eravate stati messi al corrente durante le interviste, ma che vi siete ben guardati dal ricordare ai telespettatori;

 

7) è stato anche intellettualmente disonesto non dare atto delle evidenze scientifiche che un onorato socio di una delle sigle associative firmatarie della presente lettera, il Prof. Leonello Milani, ha consegnato al vostro cronista durante una delle interviste realizzate per il servizio; non è genuino affermare che le raccolte di detti studi si limiterebbero a lavori pubblicati solo su riviste di settore omeopatico, a meno di non voler considerare “Biomedical Pharmacotherapy”, “British Journal of Clinical Pharmacology”, “European Journal of Pharmacology”, “International Journal of Neurosciences”, “Pulmonary Pharmacology & Therapeutics”, e molte altre, come “riviste omeopatiche”.

 

La trasmissione ha criticato la carenza di un numero adeguato di ricerche scientifiche in omeopatia, per poi contemporaneamente insistere nel dileggiare le ricerche in corso, fino ridicolizzare l’attività di un Premio Nobel per la Medicina, sottostimando i progressi nelle ricerche sulle proprietà biofisiche dell’acqua e ignorando il fatto che le diluizioni dei principi attivi utilizzati in omeopatia possono anche essere della medesima massa di quelle correntemente utilizzate dal corpo umano per auto-regolarsi, e che diversi lavori scientifici in vitro e in vivo – quali quelli del Prof Bellavite dell’Università di Verona o del Prof. Dei dell’Università di Firenze - confermano attività biologica di “molecole messaggere” in diluizioni omeopatiche che sono dello stesso peso delle medesime molecole presenti in natura, risultati questi di straordinario interesse, che dovrebbero stimolare nuove ambiziose sfide per la ricerca scientifica; la trasmissione ha invece dato l’impressione di voler chiudere definitivamente il dibattito secondo un “principio di autorità” degno del peggior periodo dell’inquisizione, invece che improntare le vostre analisi su criteri aperti al confronto, dal quale solo – nel tentativo di rispondere agli interrogativi che il progresso incessantemente ci pone dinnanzi - può nascere “buona scienza”.

 

Rispettiamo la libertà di stampa Vostra e dei vostri colleghi, ma non riteniamo degno della televisione che Voi rappresentate, il cui servizio tra l’altro è pagato in buona parte da fondi pubblici, basare parte degli assunti alla base della vostra inchiesta su affermazioni non genuine, omissioni dolose, faziosità e dichiarazioni offensive e insultanti della professionalità di una parte dei Medici e dei ricercatori italiani. La Vostra inchiesta, per tutto quanto sopra esposto, ancorchè apprezzabile in astratto per la dichiarata volontà di fare chiarezza su un tema d’interesse per la pubblica opinione, si è nella pratica tradotta in un elogio al “pre-giudizio”, che – come qualunque uomo di scienza ben dovrebbe sapere – è il più anti-scientifico degli atteggiamenti.

 

Nella nostra lettera di marzo richiamavamo i dipendenti del servizio pubblico a un rispetto più puntuale degli obblighi deontologici, del principio di contraddittorio e del necessario equilibrio informativo in corso di trasmissione, e richiedevamo – in quanto medici - uno spazio adeguato nel programma “Presa Diretta” per garantire alla cittadinanza un’informazione degna di questo nome su tematiche così delicate quali sono quelle della salute e della prevenzione e cura delle malattie, richiesta a seguito della quale non abbiamo ricevuto alcun riscontro. Ora vediamo a conoscenza che un servizio giornalistico che è stato segnalato all’Ordine Nazionale dei Giornalisti, per tutti i motivi sopra esposti, nonché alla Commissione di Vigilanza RAI, verrebbe addirittura, nelle more della discussione in corso, rimesso in programmazione.

 

Richiediamo quindi con questa nostra ulteriore missiva la sospensione della riprogrammazione di detta puntata, e quantomeno un incontro di persona presso la Vostra sede per gli opportuni chiarimenti, in mancanza del quale ci riserviamo ogni più opportuna azione sia sotto il profilo legale che mediante la diffusione di un comunicato stampa di netta censura per l’atteggiamento del Servizio Pubblico Radio-televisivo, lesivo della dignità di decine di migliaia di medici regolarmente iscritti all’Albo e della libertà di scelta terapeutica di quasi 10 milioni di pazienti italiani che ha questi sistemi di salute si rivolgono ogni anno con fiducia.

 

Distinti ossequi, 

 

AIPMA – Associazione Italiana Pazienti della medicina Antroposofica

AMIOT – Associazione Medica Italiana di Omotossicologia

APO – Associazione Pazienti Omeopatici

FIAMO – Federazione Italiana Associazioni e Medici Omeopati

Fondazione Negro – Museo dell’Omeopatia

LUIMO – Ass. Libera Università Internaz di Medicina Omeopatica "Samuel Hahnemann"

OMEOMEFAR – Associazione Medici e Farmacisti Omeopati

SIMA - Società Italiana di Medicina Antroposofica

SIOMI – Società Italiana di Omeopatia e Medicina Integrata

SIOV – Società Italiana di Omeopatia Veterinaria

SMB – Società Medica Bioterapica Italiana

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 · 2018, giu 29  Share

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