Associazione Culturale Lycopodium · Società Italiana di Omeopatia di Firenze

 

 

La posizione delle Associazioni di Omeopatia

nei confronti della Federazione Ordine dei Medici

 


 

 


Comunicato stampa emesso da:

AMIOT – Associazione Medica Italiana di Omotossicologia

APO – Associazione Pazienti Omeopatici

COII - Centro Omeopatico Italiano Ippocrate

FIAMO – Federazione Italiana Associazioni e Medici Omeopati

LUIMO – Ass per la Libera Università Internaz di Medicina Omeopatica "Samuel Hahnemann"

OMEOMEFAR – Associazione Medici e Farmacisti Omeopati

SIOMI – Società Italiana di Omeopatia e Medicina Integrata

SMB – Società Medica Bioterapica Italiana

SIOV – Società Italiana di Omeopatia Veterinaria

MARTEDI’ 08 MAGGIO 2018

CORTOCIRCUITO DELLA FEDERAZIONE ORDINI DEI MEDICI:
OMEOPATIA SOLO EFFETTO PLACEBO?
SECONDO GLI ESPERTI, SOLO FALSITA’ ANTISCIENTIFICHE E PREGIUDIZIO
 

 

Tutte le Società scientifiche italiane che si occupano di Medicina non convenzionale e Complementare manifestano assoluto dissenso in merito alla nuova scheda pubblicata dal sito “ dottoremaeveroche.it” - l'iniziativa contro le bufale online della FNOMCeO - Federazione degli Ordini dei Medici Chirurghi e Odontoiatri - secondo cui “l'omeopatia non ha alcuna base scientifica e gli effetti riportati da chi la usa sono con buona probabilità dovuti all'effetto placebo”.

 

"Un’iniziativa in linea generale utile - dichiarano i professionisti iscritti all’Albo dei Medici ed esperti in medicine complementari e omeopatia - ma che nello specifico pone sullo stesso piano l’effetto placebo con una pratica, l’omeopatia, che è invece fin dal 2002 definita come ‘atto medico’ dalla stessa Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici.

 

Peraltro - precisano i Medici - la pagina sull’omeopatia del sito  dottoremaeveroche.it è stata redatta da sedicenti esperti che in realtà non hanno alcuna esperienza in Medicine complementari, come si evince anche dalla bibliografia di riferimento, risibile e già ampiamente screditata in passato: “ Stupisce - sostengono i Presidenti delle associazioni scientifiche di settore - che la Federazione degli Ordini dei Medici si affidi a dei soggetti privati, per giunta non qualificati, per la redazione di una pagina informativa su un sistema di salute adottato con soddisfazione da 7 milioni di italiani e da decine di milioni di Europei” (1)

 

Sia il Parlamento Europeo (2) che il Consiglio d’Europa (3) hanno chiesto di “assicurare ai cittadini la più ampia libertà di scelta terapeutica e il più alto livello d’informazione sull’innocuità, qualità ed efficacia di tali medicine, invitando gli Stati membri a regolarizzare lo status delle Medicine complementari in modo da garantirne a pieno titolo l’inserimento nei Servizi sanitari nazionali”.

 

Inoltre, non è affatto vero che non esistono prove scientifiche di efficacia a sostegno dell’omeopatia: gli studi rintracciabili sulla banca dati medica PubMed che ne dimostrano la maggior efficacia rispetto al placebo - dichiarano i Medici - "sono pubblicati in numero significativo (4), anche su riviste scientifiche a medio e alto impatto, tanto che anche anche la prestigiosa Cohrane Collaboration dedica un sito specifico dedicato a queste discipline" (5)

 

 

Quest’attacco avviene peraltro proprio nei giorni in cui viene pubblicato online un database (6) che raccoglie più di 1.000 studi scientifici sull’efficacia dell’omeopatia, pubblicati su riviste nazionali ed internazionali, presentato al Presidente FNOMCeO e all’Esecutivo della Federazione in occasione di un incontro che si è tenuto a Roma il 3 maggio scorso, incontro a margine del quale la stessa FNOMCeO con un proprio comunicato stampa (7) ha dichiarato di “voler chiedere rispetto per tutti i medici, e di sostenere le Società scientifiche di Omeopatia nel chiedere all’Istituto Superiore di Sanità di aprire un tavolo di confronto per una revisione della letteratura scientifica e delle evidenze disponibili in materia”.

“Invece che adeguarci alla civilissima Svizzera - precisano i Presidenti delle società scientifiche di settore - dove il Consiglio Federale dopo anni di approfondimenti e verifiche ha deliberato la piena rimborsabilità delle Medicine Non Convenzionali/complementari (8) proseguiamo con questa assurda caccia alle streghe basata su pregiudizi anti-scientifici"

Le sigle congiunte fanno quindi appello al Dott. Filippo Anelli, Presidente FNOMCeO, affinché nel rispetto dei principi Costituzionali sulla libertà di cura, chiarisca i contenuti di queste affermazioni che creano un “cortocircuito” rispetto a quanto deliberato dal Consiglio Nazionale della Federazione in data 19 maggio 2002, delibera che classifica a tutti gli effetti l’esercizio dell’omeopatia  come "atto medico”, orientamento peraltro largamente condiviso negli altri Paesi Europei.

 

 

Per media relation: Antonella Ronchi: anto.ronchi@tiscali.it Tel: 3397991932;

                                 Francesco Marino dr.fmarino@libero.it Tel: 3398928684

 

NOTE E LINK multimediali:

(1) Dati Eurispes 2017 http://www.eurispes.eu/content/eurispes-rapporto-italia-2017-comunicato-stampa
(2) Risoluzione n. 75/97 http://www.europarl.europa.eu/sides/getDoc.do?pubRef=-//EP//TEXT+REPORT+A4-1997-0075+0+DOC+XML+V0//EN
(3) Risoluzione n. 1206/99 http://assembly.coe.int/nw/xml/XRef/Xref-XML2HTML-en.asp?fileid=16727&lang=en

(4) Evidenze scientifiche di efficacia in Medicina omeopatica - 1.101 studi pubblicati/indicizzati dal 1949 a oggi, tra cui

- Revisioni sistematiche con meta-analisi: 16 (Gold Standard)
- Revisioni sistematiche qualitative: 56 (Gold Standard)
- Studi RCT (Randomized Control Trials): 260 (Gold Standard)
- Studi in Agro omeopatia: 113
- Studi osservazionali: 126
- Case report: 41
- Veterinaria : 111
- Ricerca di base (chimico-fisica): 152
- Ricerca di base (pre-clinica): 216

(5) Sezione del sito Cochrane sulle MNC/MC http://cam.cochrane.org

(6) Data base sulle prove scientifiche di efficacia MNC/MC https://databaseomeopatia.alfatechint.com/

(7) CS FNOMCeO https://portale.fnomceo.it/la-fnomceo-incontra-associazioni-omeopati-in-vista-degli-stati-generali/

(8) Svizzera e omeopatia https://www.tio.ch/svizzera/politica/1150743/confermato-il-rimborso-delle-cure-omeopatiche-

 

PRESENTAZIONE DELLA SCUOLA E DEL NUOVO CORSO TRIENNALE

 

 

SABATO 22 SETTEMBRE 2018, ore 10-12

 

PRESENTAZIONE DELLA SCUOLA DI OMEOPATIA CLASSICA "Mario Garlasco"

e del nuovo CORSO TRIENNALE 2018-2021

 


 

 

Nel corso dell'evento interverranno alcuni dei docenti per illustrare la filosofia della Scuola,

l'organizzazione del corso triennale e rispondere ad ogni dubbio e curiosità.

 

Scarica il programma aggiornato del triennio

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 · 2018, lug 26  Share

I SEMINARI DEL NOSTRO CORSO TRIENNALE

I seminari d'autunno

 

 

SEGNALIAMO I SEMINARI AUTUNNALI

 

 

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 · 2018, lug 25  Share

LE GIORNATE DI APPROFONDIMENTO DELLA SCUOLA DI OMEOPATIA "MARIO GARLASCO"

 

 

 

 

 

 

La Scuola di Omeopatia Classica "MARIO GARLASCO" propone una giornata di approfondimento dal titolo:


ANALISI E RIFLESSIONI SU CASI CLINICI DI TUMORE AL SENO TRATTATI ANCHE CON L'OMEOPATIA

Conduce la dott. ssa Chiara Simoncini

 

SABATO  6 OTTOBRE 2018 orario 10-18 in Via Locatelli 71 a Firenze


 vedi locandina 

 

 

Questo il programma della giornata:


Presentando una casistica di circa 20 donne accomunate dalla diagnosi di tumore al seno con follow-up omeopatico dai 2 ai 6 anni, si propone una riflessione su:

-          l’efficacia dei moderni screening di diagnosi precoce (mammografia, ecografia, ago aspirato)

-          il riconoscimento di eventuali fattori di rischio comuni, indagando nella storia personale e clinica di ciascuna donna

-          l’importanza di conoscere ed indagare i sintomi omeopatici che ci devono far pensare ad una pre-cancerosi

-          i principali rimedi organotropici utilizzati piu’frequentemente nel trattamento dei tumori al seno

-          l’importanza di integrare la cura del corpo,  alla ricerca del personale significato da dare alla malattia

 

Il seminario ha un costo di 100 euro IVA compresa. 

Per INFO  e iscrizioni : Associazione Lycopodium – Scuola di Omepatia Classica “Mario Garlasco”

                                     Segreteria didattica: 3288924495 lunedi e giovedi 15.00 – 19.00

                                     Email: lycopodiuminfo@gmail.com  

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 · 2018, lug 23  Share

lettera al Presidente RAI

 

RICHIESTA DI SOSPENSIONE DELLA REPLICA DELLA TRASMISSIONE "Presa Diretta" del 3/3/2018

 


 

 

Egregio Dott. Orfeo,

 

a distanza di 3 mesi – nella nostra qualità di Presidenti delle più rappresentative società scientifiche italiane di Medicine Tradizionali e Complementari, ci troviamo nostro malgrado a ritornare sulla puntata dedicata all’omeopatia dalla trasmissione “Presa Diretta”, che da notizie diffuse a mezzo Social Network verrebbe riproposta in replica tra pochi giorni. Nella nostra lettera di marzo scorso rilevavamo con sconcerto quanto segue:

 

1) l’intera puntata è stata obiettivamente improntata a sostenere una posizione evidentemente preconcetta rispetto all’omeopatia, disciplina che la stessa FNOMCeO qualifica invece come “atto medico”;

 

2) deontologicamente non commentabile dal punto di vista giornalistico la scelta di ospitare in studio come unico ospite una personalità di indubbio profilo istituzionale come il Dott. Ricciardi il quale tuttavia non ha mai fatto mistero dei suoi pregiudizi verso la medicina omeopatica. Sarebbe stato ben più corretto affiancare al Dott. Ricciardi una personalità di analoga caratura ma tale da poter garantire quel contraddittorio che dovrebbe essere proprio di ogni trasmissione giornalistica e televisiva degna di questo nome;

 

3) palese è stato lo squilibrio informativo, con oltre 3/4 del minutaggio della trasmissione impegnato a tentare di censurare una pratica medica alla quale si rivolgono, come voi stessi avete sottolineato, milioni di cittadini italiani – circa 100 milioni in Europa - che troviamo discutibile derubricare tutti indistintamente a stupidi, “creduloni” e ignoranti;

 

4) non commentabile è stata anche la voce di chi ha tentato di classificare come cialtroni, truffatori o “praticanti” al pari degli “astrologi” decine di migliaia di medici iscritti all’Albo che queste discipline le praticano quotidianamente, affermazioni da Voi avallate e che avete condiviso e amplificato in studio, e che vanno ben oltre il diritto di cronaca;

 

5) discutibile poi dare spazio, sempre senza contradditorio, a sedicenti esperti pronti a condannare il presunto “spreco di risorse” causato dall’omeopatia senza citare alcuna ricerca scientifica di farmaco-economia a sostegno di questa affermazione, e ben guardandosi dal ricordare invece l’effetto positivo per le casse del Servizio Sanitario Nazionale derivante dall’uso di farmaci, quelli omeopatici, che permettono un’efficace presa in carico del paziente senza gravare appunto sul SSN;

 

6) sconcertante anche la pubblicizzazione dello “studio Australiano” che avrebbe “decretato la fine dell’omeopatia” (l’hanno decretata già in molti, in passato, ma sempre vanamente…), “studio” che studio non è, in quanto mai pubblicato su alcuna rivista scientifica, firmato dalla NHMRC Australiana, ente che si trova attualmente denunciato e sotto indagine da parte dell’Ombudsman del Commonwealth proprio per il gran numero di irregolarità con cui è stata condotta quella revisione, ignorando per contro - ad esempio - i lavori della Commissione pubblica Svizzera, che ha raggiunto conclusioni esattamente opposte, cosa della quale eravate stati messi al corrente durante le interviste, ma che vi siete ben guardati dal ricordare ai telespettatori;

 

7) è stato anche intellettualmente disonesto non dare atto delle evidenze scientifiche che un onorato socio di una delle sigle associative firmatarie della presente lettera, il Prof. Leonello Milani, ha consegnato al vostro cronista durante una delle interviste realizzate per il servizio; non è genuino affermare che le raccolte di detti studi si limiterebbero a lavori pubblicati solo su riviste di settore omeopatico, a meno di non voler considerare “Biomedical Pharmacotherapy”, “British Journal of Clinical Pharmacology”, “European Journal of Pharmacology”, “International Journal of Neurosciences”, “Pulmonary Pharmacology & Therapeutics”, e molte altre, come “riviste omeopatiche”.

 

La trasmissione ha criticato la carenza di un numero adeguato di ricerche scientifiche in omeopatia, per poi contemporaneamente insistere nel dileggiare le ricerche in corso, fino ridicolizzare l’attività di un Premio Nobel per la Medicina, sottostimando i progressi nelle ricerche sulle proprietà biofisiche dell’acqua e ignorando il fatto che le diluizioni dei principi attivi utilizzati in omeopatia possono anche essere della medesima massa di quelle correntemente utilizzate dal corpo umano per auto-regolarsi, e che diversi lavori scientifici in vitro e in vivo – quali quelli del Prof Bellavite dell’Università di Verona o del Prof. Dei dell’Università di Firenze - confermano attività biologica di “molecole messaggere” in diluizioni omeopatiche che sono dello stesso peso delle medesime molecole presenti in natura, risultati questi di straordinario interesse, che dovrebbero stimolare nuove ambiziose sfide per la ricerca scientifica; la trasmissione ha invece dato l’impressione di voler chiudere definitivamente il dibattito secondo un “principio di autorità” degno del peggior periodo dell’inquisizione, invece che improntare le vostre analisi su criteri aperti al confronto, dal quale solo – nel tentativo di rispondere agli interrogativi che il progresso incessantemente ci pone dinnanzi - può nascere “buona scienza”.

 

Rispettiamo la libertà di stampa Vostra e dei vostri colleghi, ma non riteniamo degno della televisione che Voi rappresentate, il cui servizio tra l’altro è pagato in buona parte da fondi pubblici, basare parte degli assunti alla base della vostra inchiesta su affermazioni non genuine, omissioni dolose, faziosità e dichiarazioni offensive e insultanti della professionalità di una parte dei Medici e dei ricercatori italiani. La Vostra inchiesta, per tutto quanto sopra esposto, ancorchè apprezzabile in astratto per la dichiarata volontà di fare chiarezza su un tema d’interesse per la pubblica opinione, si è nella pratica tradotta in un elogio al “pre-giudizio”, che – come qualunque uomo di scienza ben dovrebbe sapere – è il più anti-scientifico degli atteggiamenti.

 

Nella nostra lettera di marzo richiamavamo i dipendenti del servizio pubblico a un rispetto più puntuale degli obblighi deontologici, del principio di contraddittorio e del necessario equilibrio informativo in corso di trasmissione, e richiedevamo – in quanto medici - uno spazio adeguato nel programma “Presa Diretta” per garantire alla cittadinanza un’informazione degna di questo nome su tematiche così delicate quali sono quelle della salute e della prevenzione e cura delle malattie, richiesta a seguito della quale non abbiamo ricevuto alcun riscontro. Ora vediamo a conoscenza che un servizio giornalistico che è stato segnalato all’Ordine Nazionale dei Giornalisti, per tutti i motivi sopra esposti, nonché alla Commissione di Vigilanza RAI, verrebbe addirittura, nelle more della discussione in corso, rimesso in programmazione.

 

Richiediamo quindi con questa nostra ulteriore missiva la sospensione della riprogrammazione di detta puntata, e quantomeno un incontro di persona presso la Vostra sede per gli opportuni chiarimenti, in mancanza del quale ci riserviamo ogni più opportuna azione sia sotto il profilo legale che mediante la diffusione di un comunicato stampa di netta censura per l’atteggiamento del Servizio Pubblico Radio-televisivo, lesivo della dignità di decine di migliaia di medici regolarmente iscritti all’Albo e della libertà di scelta terapeutica di quasi 10 milioni di pazienti italiani che ha questi sistemi di salute si rivolgono ogni anno con fiducia.

 

Distinti ossequi, 

 

AIPMA – Associazione Italiana Pazienti della medicina Antroposofica

AMIOT – Associazione Medica Italiana di Omotossicologia

APO – Associazione Pazienti Omeopatici

FIAMO – Federazione Italiana Associazioni e Medici Omeopati

Fondazione Negro – Museo dell’Omeopatia

LUIMO – Ass. Libera Università Internaz di Medicina Omeopatica "Samuel Hahnemann"

OMEOMEFAR – Associazione Medici e Farmacisti Omeopati

SIMA - Società Italiana di Medicina Antroposofica

SIOMI – Società Italiana di Omeopatia e Medicina Integrata

SIOV – Società Italiana di Omeopatia Veterinaria

SMB – Società Medica Bioterapica Italiana

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 · 2018, giu 29  Share

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